Come nel primo giorno di scuola, questi undici giocatori di una squadra chiamata Provincia (con capitano Settimo Nizzi) sembrano un po’ tutti impacciati. Non indossano il grembiulino, ma indossano un’unica maglia con un unico colore anche se sette consiglieri appartengono alla scuderia del. centrodestra e tre al centrosinistra. Si vede però che hanno frugato bene nell’armadio per tirar fuori l’abito buono. Beh, del resto la foto di gruppo con sorriso per la stampa impone un outfit raffinato e di prim’ordine: elegantissima, in un tailleur pantalone color panna, la vice presidente Anna Paola Aisoni (vicesindaca di Tempio), mentre il neo capogruppo dell’universo mondo (destra e sinistra todos caballeros) di Gallura e Monte Acuto, il sindaco di Loiri Porto San Paolo, Francesco Lai sembrava pronto a sfilare per Armani. Gli altri commenti (sussurrati) sulle varie mise delle donne sono stati questi: per l’elegante spacco di Maria Antonietta Cossu (Olbia) e la sobrietà della vicesindaca della Maddalena Federica Santina Porcu, dell’assessora di Alà dei Sardi Anna Letizia Addis e della consigliera di Luogosanto Francesca Dongu. L’emozione – soprattutto per i non attempati, che purtroppo sono una minoranza- si tagliava a fette, ma poi d’incanto tutto si scioglie come neve al sole. Quando li senti parlare, poi, anche se il microfono non funzionava, sembra che abbiano studiato tutti dagli stessi libri, tanta è la voglia di ribadire più volte un concetto semplice: l’unità d’intenti, la sfida per marciare tutti assieme non sappiamo quanto appassionatamente (lo vedremo).

Il Presidente Settimo Nizzi, alla sua destra la vicepresidente Anna Paola Aisoni. Sotto: il sindaco di Arzachena Roberto Ragnedda e (di spalle) quello di Loiri Porto San Paolo Francesco Lai

La parte burocratica dell’insediamento della Provincia Nord Est Gallura Monte Acuto, con doppio capoluogo Olbia e Tempio, è durata pochissimo: giusto il tempo di ripetere un paio di volte i nomi degli eletti, di prendere nota dell’età dei consiglieri e consigliere (tutti curiosi di sapere quanti anni hanno…..), e di far giurare il sindaco di Olbia, primo presidente della Provincia risorta. Il quale ha promesso: “Siamo qui per lavorare, e rimettere insieme qualcosa che è stato spezzato. Faremo poco ambulatorio, anteponendo l’unità del territorio a ogni altro tipo di interesse”. Sulla stessa lunghezza d’onda, la Aisoni, particolarmente “felice e onorata del prestigioso incarico di vicepresidente, ottenuto all’unanimità, anche per il riconoscimento alla città di Tempio” (tra il pubblico, gongolante il sindaco Gianni Addis). Ecumenico e serafico al tempo stesso Francesco Lai, “felice di essere stato scelto come capogruppo da tutti i consiglieri di un territorio che a suo tempo ha votato contro l’abolizione delle Province”. Non poteva poi mancare la testimonianza del sindaco di Arzachena Roberto Ragnedda, che si è detto sicuro che “Nizzi sarà il condottiero che conosciamo”, per poi mettere in rilievo “i valori identitari e culturali di un territorio unico in Sardegna ai quali si dovrà far riferimento nell’amministrare la Provincia”. A seguire, hanno elargito ringraziamenti a iosa il sindaco di Oschiri Roberto Carta, quello di Budoni Antonio Addis, i consiglieri di Olbia Michele Fiori e Maria Antonietta Cossu, la vicesindaca della Maddalena Federica Santina Porcu, Anna Letizia Addis (Alà) e Francesca Dongu di Luogosanto.

La seduta stava per essere sciolta, quando il capogruppo Francesco Lai (uno dei rarissimi Dem presenti, pubblico compreso) ha rimediato a una sorta di gaffe. Nessuno fino a quel momento aveva ringraziato per il loro lavoro “il commissario della provincia di Sassari e l’amministratore straordinario, cioè Gian Piero Scanu e Rino Piccinnu“. Che però non si sono visti.