Giornata storica per Olbia e per l’Olbia. Il nuovo proprietario – Giuseppe Pistilli, di Cori, un centro in provincia di Latina (e non di Terni, come erroneamente scritto in precedenza) – sarà sicuramente contento di questo suo “debutto”, comunicato alla squadra un’ora prima che cominciasse la partita. Una partita d’altri tempi. Una partita tutto cuore, orgoglio, rabbia, capacità di reagire alle avversità (quelle societarie pare siano state superate), vale a dire all’improvvida segnatura del Flaminia (autore Tascini), su azione di rimessa alla mezz’ora del primo tempo. Un avversario tosto, quello incontrato oggi, caratterizzato da ottime individualità (su tutti il moldavo Sirbu, ma l’organico, composto da elementi prestanti ed esperti, è attrezzato per frequentare le zone nobili della classifica. L’Olbia ha ribaltato con spirito quasi eroico il risultato, grazie alle doti e alla capacità di reazione di tutti, ma anche grazie alla sagacia di Giancarlo Favarin, un allenatore di altissimo livello, da tenersi stretto, capace di trovare le contromisure nei momenti decisivi del match. Due nomi su tutti: Furtado (peccato l’espulsione nel concitato finale) e Saggia. Il primo è un’iradiddio, di questi tempi. Non entra da titolare (un po’ come Vlahovic della Juve), ma quando entra si fa sentire. Tecnicamente è molto. valido, e gli riesce tutto bene. Il pareggio al 27′ della ripresa è tutto merito suo: la costanza nel difendere il pallone è stata premiata e da quel momento i bianchi hanno spopolato. Ragatzu ha firmato il 2-1 su rigore (fallo di Riccozzi), calciato in modo ineccepibile, mentre il 3-1 è stato firmato, sempre su rigore (fallo di Sirbu su Biancu), da un ottimo Staffa.

L’abbraccio ideale tra la squadra e la Curvamare

A proposito di calci dal dischetto, uno è stato assegnato anche ai viterbesi, ma Viscovo (all’esordio) è stato bravo a parare il tiro di Polidori, dopo il fallo di mano di un eccellente Putzu, incoraggiato dalla tribuna (oltre che dai genitori) anche da tanti zii (Vinicio e Aurora, ma anche dall’ex patron Mauro, al “Nespoli” dopo vent’anni di assenza). Fare una graduatoria dei migliori, è impresa ardua: tutti sono stati all’altezza del compito. E dunque le premesse per far bene, a partire dal derby di domenica a Budoni, ci sono tutte.

Intanto, dopo la conferenza stampa di Favarin e Ragatzu (entrambi molto soddisfatti della prova e del risultato), il club manager Riccardo Pecchi ha letto un comunicato, al quale ha fatto seguito questa nota ufficiale:

Il club manager Riccardo Pecchi mentre legge il comunicato sul passaggio di proprietà

In data odierna la Swiss Pro ha firmato un accordo con Giuseppe Pistilli, imprenditore di Latina attivo nel mondo della pasticceria panificazione, relativo alla cessione del 70% dell’Olbia Calcio. L’accordo, per volontà delle parti, ha come obbiettivo principale e fondamentale il pagamento degli stipendi arretrati,dei calciatori e degli altri dipendenti della società, e il pagamento dei fornitori con i quali nei prossimi giorni la società Olbia Calcio prenderà contatto. Nei prossimi giorni termineranno gli adempimenti formali richiesti dall’operazione e verrà indetta una conferenza stampa ufficiale con la presentazione del nuovo socio e di tutto lo staff dirigenziale. La scelta di Giuseppe Pistilli quale soggetto a cui cedere le partecipazioni e’ stata effettuata, anche confrontando altre offerte, basandosi sulle tempistiche dell’operazione e sulle garanzie a favore della continuità della società e di tutela dei dipendenti”.