Oltre confini e culture, uniti dal mare. Il 28 e 29 ottobre 2025, il Museo Archeologico di Olbia ospiterà il Convegno Internazionale “Mare e Cultura: Convenzione UNESCO 2001 e le iniziative bilaterali Italia–Francia Marittimo Sardegna–Corsica per la tutela del patrimonio culturale subacqueo”, promosso nell’ambito del programma di cooperazione transfrontaliera Italia–Francia Marittimo. L’evento, aperto al pubblico, è organizzato dal Comune di Olbia e dalla Direzione Marittima del Nord Sardegna, in collaborazione con enti, università e istituzioni italiane e francesi. Sarà un’occasione di confronto tra il mondo accademico, le amministrazioni pubbliche e gli operatori del settore, con l’obiettivo di valorizzare e proteggere i tesori sommersi del Mediterraneo. Durante le due giornate interverranno rappresentanti del Ministero della Cultura, delle Soprintendenze archeologiche, della Guardia Costiera e delle istituzioni francesi impegnate nella cooperazione marittima e scientifica.

Il sindaco di Olbia, Settimo Nizzi, ha sottolineato come l’iniziativa ponga la città “al centro di un dialogo europeo sulla tutela del patrimonio culturale subacqueo”, ribadendo il legame millenario tra Olbia e il mare. Anche il direttore marittimo del Nord Sardegna, Capitano di Vascello Gianluca D’Agostino, ha evidenziato il valore della Convenzione UNESCO del 2001 come strumento fondamentale per la protezione del patrimonio sommerso e come simbolo della collaborazione tra Italia e Francia nella difesa della cultura e della legalità. Il convegno sarà inaugurato martedì 28 ottobre alle ore 15:00, alla presenza di Alessandra Todde, presidente della Regione, e proseguirà mercoledì 29 con una sessione dedicata alla cooperazione tecnica e scientifica per la tutela dei beni culturali subacquei.


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