Maddalena Corda, pugnace consigliera comunale del Pd, e sensibile all’esigenza di comunicare all’esterno le iniziative del gruppo dei Dem, commenta a nome del suo partito i provvedimenti adottati dal consiglio comunale nella seduta di mercoledì scorso. “Il Gruppo consiliare – argomenta la. Corda – esprime soddisfazione per l’istituzione del Garante per i diritti delle persone con disabilità, ritenendo questa figura fondamentale per la tutela dei cittadini più fragili. Per questo motivo ha votato a favore del regolamento, anteponendo l’interesse della comunità alle logiche di schieramento”. Nel corso del dibattito però Maddalena Corda, anche come componente della Commissione Servizi sociali, ha messo in luce alcune criticità. È stata sottolineata “la mancanza di criteri chiari e trasparenti per la nomina del Garante, con il rischio di lasciare eccessiva discrezionalità politica nella scelta”. Secondo il Gruppo, “la figura dovrebbe essere selezionata sulla base di competenze tecniche, indipendenza e professionalità, evitando ogni logica di appartenenza. Pur sostenendo l’istituzione dell’ufficio, il Gruppo vigilerà affinché la nomina avvenga nel rispetto di questi principi. La disabilità, si ribadisce, merita rispetto, competenza e una figura realmente super partes“.
Collegamento ferroviario con l’aeroporto: espropri, scadenze PNRR e mancanza di chiarimenti. Durante la seduta il Pd ha chiesto al sindaco di riferire in aula sullo stato del collegamento ferroviario con l’aeroporto, sugli eventuali ritardi e sui rischi legati alla scadenza dei fondi PNRR prevista per giugno 2026. “È stata inoltre sollecitata la convocazione in Consiglio comunale dei vertici di Rete Ferroviaria Italiana per un aggiornamento pubblico su tempi, criticità, coperture finanziarie e rispetto del cronoprogramma. L’opera ha già comportato espropri e incide direttamente su diverse attività economiche. Alcuni imprenditori hanno subito conseguenze concrete e lamentano l’assenza di certezze sui tempi di realizzazione, sulle compensazioni definitive e sul completamento dell’intervento. Alle richieste avanzate non è seguita alcuna risposta formale né disponibilità al confronto in aula. Una scelta che evita il dibattito su un tema che riguarda risorse pubbliche, scadenze stringenti e il futuro infrastrutturale della città. Il Gruppo – conclude il documento – continuerà a chiedere trasparenza, rispetto del ruolo del Consiglio comunale e risposte chiare per cittadini e operatori economici coinvolti”.