La Sardegna torna protagonista internazionale con la terza tappa della Coppa del Mondo di nuoto in acque libere 2026, in programma a Golfo Aranci. Un evento che porta nel nord-est dell’isola 179 atleti (102 uomini e 77 donne) e circa 400 presenze complessive, tra staff, tecnici e organizzazione.


I numeri della manifestazione

  • 28 nazioni partecipanti (Argentina, Australia, Austria, Belgio, Bolivia, Brasile, Repubblica Ceca, Ecuador, Spagna, Estonia, Finlandia, Francia, Gran Bretagna, Germania, Grecia, Ungheria, Italia, Israele, Giappone, Messico, Principato di Monaco, Polonia, Portogallo, Svezia, Svizzera, Taipei, Turchia, Stati Uniti d’America)
  • 166 atleti nella 10 km
  • 132 nella 3 km knockout
  • 13 squadre nella staffetta 4×1500

Gli allenamenti si svolgono tra il campo gara in mare e la piscina Air Sporting di Olbia.

Prove generali a Golfo Aranci

Italia in prima fila: Paltrinieri e Taddeucci guidano gli azzurri

Riflettori puntati sulla Nazionale italiana, tra le più competitive del circuito.

In evidenza:

  • Gregorio Paltrinieri, argento a Ibiza
  • Andrea Filadelli, bronzo nella 10 km
  • Ginevra Taddeucci, bronzo olimpico e leader di Coppa
  • I sardi Marcello Guidi e Fabio Dalu

Tra gli avversari:

  • il tedesco Florian Wellbrock
  • gli ungheresi Rasovszky e Betlehem
  • l’australiana Moesha Johnson, dominatrice stagionale

Programma gare e diretta tv

Venerdì 1° maggio

  • 9:00 – 10 km maschile (Raisport)
  • 12:00 – 10 km femminile (Raisport)

Sabato 2 maggio

  • 9:00 – Staffetta 4×1500 (Raisport)
  • 15:00 – 3 km knockout maschile (Raiplay)
  • 17:00 – 3 km knockout femminile (Raisport)

Incognita temperatura dell’acqua

Il mare si aggira sui 18 gradi, condizione al limite che potrebbe spingere alcuni atleti all’uso della muta e incidere sulle strategie di gara.


Organizzazione e ricadute sul territorio

L’evento è coordinato da Aquatic Team Freedom e FIN Sardegna, con il supporto della Regione e del Comune di Golfo Aranci guidato da Giuseppe Fasolino.

Coinvolti volontari, forze dell’ordine e operatori locali, con un importante impatto su turismo e ospitalità tra hotel e strutture ricettive.


Russu: “Sardegna sempre più centrale”

Il presidente FIN Sardegna Danilo Russu conferma la crescita del movimento:

“Abbiamo costruito una macchina organizzativa sempre più efficiente. Puntiamo a ospitare la Coppa del Mondo anche nel 2027 e 2028”.


Sport e promozione turistica

La tappa sarda si conferma non solo appuntamento sportivo di alto livello, ma anche vetrina internazionale per il territorio, capace di coniugare competizione, turismo e visibilità globale.