Alessandro Marino non si arrende. Anzi, l’ex presidente dell’Olbia calcio ci va giù duro e mette alle strette Guido Surace, il suo successore alla guida del club dopo l’acquisto del 70 per cento delle quote per 1,4 milioni di euro da parte della Swiss Pro, società che,ndopo la ricapitalizzazione di 2 milioni per coprire una perdita di poco inferiore a quella cifra, a metà di quest’anno ha ceduto l’intero pacchetto alla Prosoccer. Quest’ultima società dovrà versare al sodalizio elvetico un rata di 125mila euro, a fronte della prima rata fissata dal contratto di compravendita (l’altra di pari importo scadrà il 30 novembre). Con un atto depositato il 29 maggio scorso, Marino chiede che gli venga liquidata una cifra di poco superiore ai 342mila euro (318mila di un decreto ingiuntivo presentato il 26 luglio 2024 più spese varie). L’azione esecutiva è proprio contro Surace come persona fisica, il quale ha dieci giorni di tempo dalla notifica dell’atto per provvedere al saldo. Non essendo stato possibile rintracciarlo, nulla si sa sulle possibilità che ciò avvenga entro il termine indicato e sulle conseguenze dell’eventuale mancato pagamento di una cifra non proprio modesta.
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Olbia calcio, lite giudiziaria tra ex presidenti: Marino ci va giù pesante con il suo successore Surace (Swiss Pro). Il conto da pagare entro 10 giorni è di 340mila euro
Depositato un atto ultimativo in Svizzera lo scorso 29 maggio. L’azione legale è stata promossa come persona fisica nei confronti dell’uomo d’affari argentino al quale era staton ceduto il 70 per cento delle quote per 1,4 milioni di euro
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Alessandro Marino e Guido Surace
