Arzachena ha celebrato uno dei momenti più significativi della sua storia recente con l’intitolazione di una piazza a Karim Aga Khan IV, fondatore della Costa Smeralda. Alla cerimonia ha partecipato il figlio, Sua Altezza il Principe Rahim Aga Khan V, accolto dal sindaco Roberto Ragnedda, insieme alla presidente della Regione Alessandra Todde e alle principali autorità civili e militari. Un unico assente, e di peso: il sindaco di Olbia Settimo Nizzi che, per espresso volere del suo omologo di Arzachena, non è stato invitato alla cerimonia, a conferma di un rapporto, a dir poco pessimo, tra i due che tra l’altro fanno parte del consiglio provinciale. A Ragnedda, che continua a competere con Olbia sui grandi eventi musicali (a fine mese è previsto il concertone di Salmo, nell’area che Arzachena ha concesso alla società amministrata dal fratello dell’artista, Sebastiano Pisciottu), non è mai andato giù il mancato invito del sindaco di Olbia all’intitolazione dell’aeroporto di Olbia a Karim Aga Khan.

L’iniziativa è stata accompagnata dall’inaugurazione di una scultura commemorativa dedicata al principe ismailita, concepita come segno di gratitudine per l’uomo che ha trasformato la Costa Smeralda in un modello internazionale di sviluppo turistico rispettoso del paesaggio e dell’identità locale. Nel suo intervento, il Principe Rahim Aga Khan ha ringraziato la comunità di Arzachena per il tributo riservato al padre, ricordandone la visione innovativa. Ha sottolineato come Karim Aga Khan avesse intuito fin dal primo incontro con la Gallura il valore unico del territorio, scegliendo di promuovere uno sviluppo capace di coniugare architettura, tutela dell’ambiente e crescita sostenibile. «Mio padre sarebbe stato profondamente commosso da questo omaggio», ha affermato.

Anche la presidente della Regione, Alessandra Todde, ha evidenziato il valore dell’eredità lasciata dal fondatore della Costa Smeralda, definendolo un protagonista capace di immaginare il futuro della Sardegna quando quel futuro sembrava ancora irrealizzabile. Secondo Todde, il suo progetto ha contribuito a creare un modello fondato su sviluppo economico, qualità architettonica, tutela del paesaggio e nuove opportunità di lavoro, rendendo la Sardegna conosciuta nel mondo.

Il sindaco Roberto Ragnedda ha ricordato il legame ultradecennale tra la famiglia dell’Aga Khan e il territorio di Arzachena, sottolineando come la nascita della Costa Smeralda sia stata il risultato di una collaborazione con la comunità locale e non di un intervento calato dall’alto. Nel corso della cerimonia ha inoltre annunciato il conferimento della cittadinanza onoraria al Principe Rahim Aga Khan, con l’obiettivo di rafforzare ulteriormente il rapporto tra Arzachena e la famiglia del principe illuminato.

La cerimonia è stata impreziosita dall’esibizione della violinista Anna Tifu ed è stata organizzata dal Comune di Arzachena in collaborazione con la startup sarda ACAI.